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16 novembre 2006
POLITICA
Satira, comicità e cattivo gusto…

Satira, comicità e cattivo gusto…

 

Questo Blog è difensore d’ufficio della libertà di espressione, sempre e comunque. Naturalmente è anche a favore della satira, indipendentemente dalla parte politica da cui provenga o contro cui venga scagliata. Questo poiché la satira può essere un eccellente esercizio di democrazia e riflessione politica.

Detto questo vorrei entrare nel merito della dichiarazione di don Georg Genswein, segretario di Benedetto XVI, che ha tuonato contro alcune trasmissioni radio-televisive ree di aver a più riprese sbeffeggiato il Papa. Sbaglia. Sbaglia innanzitutto perché con le sue recriminazioni finisce per dare a queste trasmissioni esattamente la pubblicità ricercata, ed attribuisce loro una importanza che in realtà, visti anche gli ascolti raccolti, non hanno. Sbagli inoltre perché queste polemiche di basso profilo sono una caduta di stile notevole per quello che nei fatti resta uno dei più importanti Stati al mondo, il Vaticano appunto.

E tuttavia il suo sfogo, seppur inopportuno, è comprensibile. Anzi, guardando al panorama delle trasmissioni satiriche nostrane, è anche condivisibile.

Innanzitutto bisognerebbe precisare che in Italia di satira se ne vede molto poca…solitamente sulle nostre tv assistiamo a programmi che, seppur spacciati come “satirici”, sono nella maggior parte ad andar bene semplicemente “comici”. La differenza è fondamentale: difatti la comicità può limitarsi a divertire il pubblico sbeffeggiando, imitando o deridendo qualche personaggio noto; la satira è arte molto più nobile, che mischia ilarità ed ironia, che induce il pubblico alla riflessione, che si scaglia solitamente contro il forte per cercare di combatterlo con l’arma migliore, quella del sorriso amaro. Per intenderci la satira è quella di Chaplin che irride Hitler in “Il grande dittatore”. In Italia la satira sono i monologhi dello splendido Benigni, gli spettacoli (seppur spesso infarciti di demagogia) di Beppe Grillo…e scendendo di livello forse anche alcuni (pochi, sempre meno) servizi di “Striscia la Notizia” o de “Le Iene”.

Il resto? Il resto è nel migliore dei casi comicità su temi socio-politici: ne sono un esempio alcuni comici (appunto!) di Zelig, Paolo Rossi, Ezio Greggio e simili.

Ed i tre personaggi nel mirino del segretario del Papa appartengono a questa categoria, con evidenti distinguo.

Nel caso di Crozza ciò che manca è il talento: come comico è mediocre, ed è assolutamente privo dell’arguzia, dell’irriverenza, della dialettica pungente necessarie alla satira. Non vi è dolo insomma, solo incapacità. Per quanto riguarda Luciana Letizzetto parliamo forse della migliore espressione di comicità al femminile del nostro panorama: seppur monotematica, sa far ridere, o almeno sorridere il proprio pubblico. Ma il suo è un personaggio frivolo, inadatto a trattare tematiche importanti: dunque non cerchi di strafare e si attenga al genere sesso&risate, regalando buonumore agli italiani.

Diverso è per Fiorello: qui l’intelligenza e la brillantezza non mancano di certo, quello che manca è forse il coraggio di impelagarsi in una attività, la satira appunto, che porta molti nemici.

Dunque molta comicità, poca satira e purtroppo tanto, tanto cattivo gusto: il cattivo gusto delle Dandini, dei Guzzanti, dei Fo….il cattivo gusto di tutta una serie di personaggi che spacciano per satira ciò che è semplicemente espressione di una cultura benpensante che mira ad attaccare sempre dalla stessa parte, possibilmente contro chi non può o non ha convenienza a difendersi. Che sanno sfottere benissimo la Chiesa ma poi si indignano se qualcuno sfotte Maometto. Che dicono qualsiasi cosa contro gli U.S.A. ma mai nulla contro la Palestina.

Ma se questo è il prezzo che dobbiamo pagare per poter beneficiare della libertà di espressione, allora lo pago volentieri. Basta cambiare canale.

A patto che nessuno impedisca poi la pubblicazione delle vignette danesi; altrimenti è un controsenso.




permalink | inviato da il 16/11/2006 alle 19:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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